Nel giorno della festa di San Carlo Acutis il Museo della Pace ha ospitato tanti fedeli con vari momenti di preghiera. In questa occasione è stato presentato il video dedicato a San carlo Acutis inserito nel programma "La Campania delle Emozioni 2025".
La preregata dell’Americas Cup, conclusa il 27 settembre con la vittoria di “Luna Rossa”, ha incantato il mondo per la bellezza del golfo di Napoli e l’accoglienza della città. Un lavoro di squadra che dimostra l’importanza di lavorare insieme per il bene di tutti. Dalla sede della Maison des Alliancesdegli Stati Uniti del Mondo lo spettacolo è stato straordinario.
Una delegazione degli “Stati Uniti del Mondo” e della “Fondazione Mediterraneo” ha partecipato alla visita di papa Leone XIV a Lourdes e a Metz. Nella Grotta di Massabielle, dove la Vergine Maria è apparsa a santa Bernadette, “nessuna fragilità viene respinta”, perché “si erge come un santuario della speranza cristiana”, davanti “alle correnti attuali che cercano di ridefinire il valore della vita umana di fronte alla malattia, alla sofferenza o alla vecchiaia”. Così Papa Leone XIV nell’omelia della Messa celebrata nella Prairie del Santuario di Nostra Signora di Lourdes, davanti a più di 150mila fedeli, nella quale sottolinea che, in questo momento storico, “all’interno di una società alla ricerca del progresso e del benessere materiale”, ma che a volte tenta “di dimenticare l’orizzonte dell’eternità, Maria viene a ricordarci la grandezza e la portata della nostra vocazione alla vita, alla vita eterna”. Prima della celebrazione, dalle 10, dopo l’incontro con i vescovi francesi, Leone XIV percorre in papamobile i viali dell’Esplanade fino alle basiliche di Nostra Signora del Rosario e dell’Immacolata Concezione, e poi davanti alla Grotta fino alla Praire, salutando i pellegrini e abbracciando alcuni bambini, come in una grande udienza generale in Vaticano. Poi raggiunge la sacrestia alle spalle del grande palco dell’altare, una struttura bianca a tre arcate frontali, e altre su tutti i lati.
Il 25 settembre 2026, Papa Leone XIV ha effettuato una visita ufficiale all’UNESCO, su invito del Direttore generale dell’Organizzazione, Khaled El-Enany. Nel corso di questa visita, il Papa ha pronunciato un discorso solenne davanti all’intera comunità internazionale e alla famiglia dell’UNESCO. Si è trattato della prima visita di questo tipo da oltre 40 anni, dopo lo storico discorso pronunciato da PapaGiovanni Paolo II all’UNESCO nel 1980. Una delegazione degli “Stati Uniti del Mondo” guidata dal Segretario generale Michele Capasso ha partecipato all’incontro. “La nostra istituzione – ha affermato il SG Capasso – ha da sempre solidi legami con l’UNESCO: lo testimoniano le visite dei Direttori generali alla sede centrale di Napoli, tra questi il DG Irina Bokova. La presenza di papa Leone XIV testimonia l’attenzione del Vaticano ai grandi temi di oggi: l’intelligenza artificiale, i giovani, la pace e il dialogo interreligioso”.
Una delegazione degli “Stati Uniti del Mondo” e della “Fondazione Mediterraneo” – guidata dal Segretario generale Michele Capasso – ha partecipato alle tappe salienti della visita di papa Leone XIV in Francia: viaggio apostolico di un Pontefice in questo Paese da 18 anni. “Di particolare significato – ha affermato il SG Capasso – è la celebrazione dell’Eucaristia a Piazza della Concordia: luogo consacrato alla laicità. Durante la funzione papa Leone ha invitato i cattolici francesi ad uscire da una fede vissuta nel privato dicendo: 'Aspirate a riscoprire un orizzonte luminoso, a costruire una nazione rinnovata a partire dalle sue radici irrigate dalla fede. Non tenete la fede in Gesù Cristo solo per voi stessi, ma lasciatela traboccare per dissetare e colmare le persone che incontrate. Spetta a voi portare la speranza là dove regnano lo scoraggiamento e l’aridità spirituale’. Queste parole del Papa, in un paese laico dove però si moltiplicano i battesimi, è il segno di un mutamento profondo sintetizzato nelle parole conclusive dello stesso Pontefice: ‘Infatti, è accettando di vivere nella verità sotto lo sguardo di Gesù che possiamo essere autentici’”. Una folla oceanica ha accolto il Papa in Place de la Concorde, raggiunta in papamobile passando dall’Arco di Trionfo e percorrendo tutti gli Champs-Elysees. Si parla di 800mila persone e non ci sono precedenti di una messa così affollata al centro di Parigi. Alla celebrazione ha partecipato anche la moglie del presidente francese, Brigitte Macron.