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Nel 1996 gli Stati Uniti del Mondo con la Fondazione Mediterraneo hanno istituito il Premio Mediterraneo (con le sue molteplici categorie) che annualmente viene assegnato a personalità del mondo politico, culturale e artistico che hanno contribuito, con la loro azione, a ridurre le tensioni e ad avviare un processo di valorizzazione delle differenze culturali e dei valori condivisi nell'area del Grande Mediterraneo.
Oggi questo Premio è considerato uno dei più prestigiosi riconoscimenti a livello mondiale.

> IL LIBRO DEL PREMIO 1996-2026
> IL LIBRO DEL PREMIO 1996-2011

Ad Amal El Fallah Seghrouchni il Premio Mediterraneo per lo Sviluppo 2026

In presenza di 2000 partecipanti di 75 Paesi - politici, diplomatici, accademici docenti e studenti - si è svolta la cerimonia di assegnazione del "PREMIO MEDITERRANEO PER LO SVIILUPPO 2026" ad Amal El Fallah Seghrouchni, ministra delegata alla transizione digitale e alla riforma amministrativa del Regno del Marocco.
Il prestigioso riconoscimento è stato assegnato dal Segretario generale Michele Capasso, dal presidente dell'UEMF di Fès prof. Mostapha Bousmina e dal prof. Abdelhak Azzouzi.
La ministra si è detta "onorata di aver ricevuto quello che viene definito il Premio Nobel del Mediterraneo", auspicando rapporti di collaborazione con gli Stati Uniti del Mondo sul tema dell'intelligenza artificiale.

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A “Porta a Porta” il Premio Mediterraneo Informazione

Le giurie internazionali hanno attribuito a Porta a Porta il “Premio Mediterraneo Informazione” 2026. 
La cerimonia si è svolta in occasione del trentennale del Premio Mediterraneo (22 gennaio 1996) e della trasmissione “Porta a Porta”.
In questa occasione il Segretario generale Michele Capasso, durante la trasmissione, ha richiamato il valore del riconoscimento fondato sul “fare”, ponendo a base un motto attribuito a papa Alessandro VII: “Molto fare, poco dire”.
Bruno Vespa ha ringraziato sottolineando l’importanza degli Stati Uniti del Mondo per la pace.

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A Bruno Vespa il Premio Mediterraneo di Pace

Le giurie internazionali hanno attribuito a Bruno Vespa il “Premio Mediterraneo” di Pace 2026.
La cerimonia si è svolta in occasione del trentennale del Premio Mediterraneo (22 gennaio 1996) e della trasmissione “Porta a Porta” (22 gennaio 2026).
In questa occasione il Segretario generale Michele Capasso, durante la trasmissione, ha richiamato il valore del riconoscimento fondato sul “fare”, ponendo a base un motto attribuito a papa Alessandro VII: “Molto fare, poco dire”.
Bruno Vespa ha ringraziato sottolineando l’importanza degli Stati Uniti del Mondo per la pace.

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